La VMC è in grado di smaltire l’umidità interna in modo efficiente ed economico. L’aria esterna è infatti sempre più secca di quella interna (tranne d’estate, quando la temperatura dell’aria è più alta all’esterno).
Quindi è sufficiente espellere l’aria umida e viziata immettendo aria fresca e più secca.
Il sistema richiede pochissima energia elettrica poiché si tratta solo di muovere aria tramite piccoli ventilatori (consumi in media da 4 a 12 Watt).
Rispetto ad un deumidificatore elettrico il consumo della VMC è fino a 100 volte più basso.
Il deumidificatore elettrico, infatti, ha al suo interno un compressore ed un condensatore (=batteria fredda come quella di un frigorifero) dove l’aria umida deposita il suo contenuto d’acqua tramite la condensazione.
Pertanto richiede molta energia per funzionare. Il consumo medio dei deumidificatori elettrici si attesta intorno ai 400-550 W.
Altra differenza sta nel fatto che la VMC immette aria pulita smaltendo anche gli inquinanti interni, mentre il deumidificatore secca la stessa aria ma non la ricambia.











