VMC significa Ventilazione Meccanica Controllata.
La ventilazione naturale (cioè quella che avviene aprendo le finestre) viene sostituita da un impianto che estrae l’aria esausta/viziata (calda e umida) e immette aria di rinnovo (fresca, filtrata e pre-riscaldata) negli ambienti. L’impianto è dotato di filtri per l’aria in ingresso che possono avere differenti livelli di filtraggio (da G4 a F8).
Inoltre solitamente gli impianti di VMC hanno un recuperatore di calore che permette di recuperare il calore dell’aria esausta e cederlo all’aria di rinnovo.


La storia del muro che “respira” va spiegata una volta per tutte: innanzi tutto “respirare” significa eliminare aria satura con aria di rinnovo. Il muro non ha mai respirato e mai sarà in grado di farlo!