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Il decreto legge 23 giugno 2022 segna un passo avanti deciso per la VMC negli edifici scolastici! Siamo super felici ! FINALMENTE LA VENTILAZIONE MECCANICA E’ OBBLIGATORIA PER I NUOVI EDIFICI E PER LE RISTRUTTURAZIONI !

Qui il decreto completo ma la parte interessante per noi è a pag. 51. Il punto 2.4.5 dal titolo “Aerazione, ventilazione e qualità dell’aria” descrive i criteri e le verifiche facendo specifico riferimento ai sistemi di ventilazione meccanica controllata. Tale indicazione è una novità rispetto alla versione del 2017, finalizzata al miglioramento della salute degli occupanti e alla riduzione dei consumi energetici.

Ecco l’estratto (rielaborato) del testo del decreto:

Fermo restando il rispetto dei requisiti di aerazione diretta in tutti i locali in cui sia prevista una possibile occupazione da parte di persone anche per intervalli temporali ridotti; è necessario garantire l’adeguata qualità dell’aria interna in tutti i locali abitabili tramite la realizzazione di impianti di ventilazione meccanica, facendo riferimento alle norme vigenti.

Per tutte le nuove costruzioni, demolizione e ricostruzione, ampliamento e sopra elevazione e le ristrutturazioni importanti di primo livello, sono garantite le portate d’aria esterna previste dalla UNI 10339 oppure è garantita almeno la Classe II della UNI EN 16798-1, very low polluting building per gli edifici di nuova costruzione, demolizione e ricostruzione, ampliamento e sopra elevazione e low polluting building per le ristrutturazioni importanti di primo livello, in entrambi i casi devono essere rispettati i requisiti di benessere termico (previsti al paragrafo 15) e di contenimento del fabbisogno di energia termica per ventilazione.

Per le ristrutturazioni importanti di secondo livello e le riqualificazioni energetiche, nel caso di impossibilità tecnica nel conseguire le portate previste dalla UNI 10339 o la Classe II della UNI EN 16798-1, è concesso il conseguimento della Classe III, oltre al rispetto dei requisiti di benessere termico previsti al criterio “2.4.6-Benessere termico” e di contenimento del fabbisogno di energia termica per ventilazione”.

L’impossibilità tecnica di ottemperare, in tutto o in parte, agli obblighi previsti per la qualità dell’aria interna è evidenziata dal progettista nella relazione tecnica (..).

Le strategie di ventilazione adottate dovranno limitare la dispersione termica, il rumore, il consumo di energia, l’ingresso dall’esterno di agenti inquinanti e di aria fredda e calda nei mesi invernali ed estivi.

Al fine del contenimento del fabbisogno di energia termica per ventilazione, gli impianti di ventilazione meccanica prevedono anche il recupero di calore, ovvero un sistema integrato per il recupero dell’energia contenuta nell’aria estratta per trasferirla all’aria immessa (pre-trattamento per il riscaldamento e raffrescamento dell’aria, già filtrata, da immettere negli ambienti).

Noi di VentilazioneCasa abbiamo selezionato da anni le macchine più adatte con eccellenti valori di recupero di calore e super confortevoli anche dal punto di vista acustico. Qui sotto alcune foto della scuola di Loiano (BO)

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Aria nuova per gli studenti italiani, finalmente!!!!

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